domenica 3 ottobre 2010

JOLAURLO: il progetto “se noi lo facciamo tu low-fi?” vince il premio MEI 2010 per l'innovazione




Il 27 novembre novembre gli Jolaurlo riceveranno al MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti 2010 il premio per l'innovazione grazie a "Se noi lo facciamo tu low-fi?", il progetto di Customer Knowledge marketing applicato alla produzione discografica del terzo disco della band.

Il progetto si risolve in una prima fase in cui la band sceglie 5 tappe strategiche in cui eseguire i propri lives; il pubblico, poi, acquistando il biglietto partecipa alla produzione del disco che la band devolve integralmente alle spese di studio. Il pubblico, quindi, lascia il proprio nome all'ingresso dei botteghini e quegli stessi nomi sono succesivamente riportati nel booklet del disco alla voce "produttori discografici".

Sarà lo stesso pubblico a scegliere il titolo dell'album partecipando ad un pool sui principali socialnetwork della band.

In attesa del MEI e dell'uscita (inzio 2011) del nuovo album per la Irma Records, potete deliziarvi con un live set elettro acustico degli Jolaurlo sabato 9 ottobre al Jamboree di Bologna – tu low-fi?




(foto Shooting Dollz)



venerdì 1 ottobre 2010

...AND IT'S FRIDAY NIGHT – percorsi e strategie di sussistenza per il venerdì bolognese






arriverai in ritardo al presidio in piazza nettuno iniziato alle 18: è in solidarietà ed in concomitanza con la fiaccolata delle donne di Portici indetta dall'UDI di Napoli per ricordare Teresa Buonocore,uccisa per aver denunciato lo stupro della figlia.

da piazza nettuno taglierai via rizzoli prendendo via oberdan, in direzione fragilecontinuo, dove troverai elisa che non ti lascerà pagare il primo spritz mentre sonia arriverà dopo con la pasta salvavita, atta a tamponare la tua intossicazione cronicizzata da campari: prima che inizi il live alle 21, indias indios un progetto di benjamin altermatt, ti attaccherai abusivamente al mac di fragile per sintonizzarti in streaming su radio kairos, perchè dalle 20 alle 22 c'è casual friday.

da vicolo dei facchini, ti sarà oltremodo facile rotolare verso il numero 16 di via del borgo: troverai dj fonzie in consolle ad allietarti con del funky e gioirai del fatto di poterlo ascoltare negli spazi del barattolo caffè. Ci sarà vale a fare le foto, lidia dietro al bancone e francesco che ti chiederà di che colore vuoi il tutù (ricordati che il tutù lo vuoi rosa fluo).

quando arriverà mario (e mario arriverà in ritardo), potrai muoverti con un numero imprecisato di persone verso la grada dove c'è brain, la serata delle made in woman: gli altri ancora non lo sanno, ma obbligherai tutti a fare una sosta al millenium perchè questa sera riapre il decadence.

quando finalmente arriverai nei pressi della grada, ci metterai 30 minuti ad entrare: nel parcheggio incontrerai tutti quelli che erano al covo a vedere il concerto de a toys orchestra e che ti chiederanno “ 'ndo cazzo stavi”. tu glisserai, perderai la tessera e la ritroverai: scoprirai che il ritrovamento è stato perfettamente inutile perchè all'ingresso incontrerai venere – e per la seconda volta nel giro di poco ti verrà chiesto dove ti eri persa.

dentro alla grada, troverai le girlz di betty&books, anto che ti dirà per la terza volta che gli jolaurlo hanno vinto il premio innovazione del mei, qualcuno che ti offrirà da bere e valeria che ti dirà che sei una stronza perchè è mezz'ora che ti cerca - “ e sce cazz', uagnedd'!”. poi ti auguro di avere delle (belle) sorprese.

ad ogni modo, quando all'alba uscirai ci sarà un po' di confusione: la decisione sul luogo adatto ad una colazione ti troverà assolutamente imperturbabile, incrocerai marzia di ritorno dal concerto dei criminal jockers mentre si riporta a casa tutta la band, sentirai qualcuno mormorare che non avete più l'età – e tu sorriderai indolente conscia del fatto che la vodka elimina le rughe.

mercoledì 29 settembre 2010

go manly!


go manly! - mi ha gridato passando sotto al portico dall'altra parte di via san felice (quello che probabilmente è) l'unico australiano a bologna, mentre questa mattina 9.00 a.m. passeggiavo nella mia tenuta sport chic da supergiovane con addosso la maglia del manly, squadra australiana di rugby che porta il nome di una delle spiagge più frequentate di sydney.

l'ho guardato con un sorriso incredulo e mentre salivo in macchina e mentre guidavo verso il laboratorio di fotografia più caro della storia e mentre brian ferry sussurrava “and the way we were/ fatefully entwined/ in a shameless world/ rock'n'roll desire”, sono tornata al 1997, alla mia europea incredulità per quell'estate a novembre, al profumo della crema solare, agli enormi pacchetti dorati di benson&hedges da 25 sigarette, ai granelli di sabbia bianchissima incollati sul collo, alla trance dei surfisti prima di entrare in acqua, ai documenti falsi per comprare le birrette victoria bitter, al sesso post adolescenziale da stordimento, alla voce di erykah badu ovunque “...On&On my cipher keeps movin' like a rollin' stone...” , alle grigliate del libanese, al pacifico che ti sbatte in faccia la propria oceanica vastità, alla ferma convinzione che la vita ti si stia schiudendo davanti promettendoti meraviglie - go manly!

martedì 28 settembre 2010

SPRAYCANART @ IMOLA


che cosa ci facevano ad Imola giovedì scorso Erik, Moe & Mambo?
stavano affrescando il paddock della super bike, naturalmente - big up.

venerdì 24 settembre 2010

I PARK ART - sabato 25 settembre a bologna


contestare con una manifestAzione artistica autogestita la totale mancanza di una progettualità culturale condivisa, la mobilità urbana e l'assenza di spazi dedicati all'arte indipendente: succederà grazie a I PARK ART sabato 25 settembre a bologna in via fioravanti dalle 15.

un'eterogenea guerrilia creativa trasformerà la strada in una galleria a cielo aperto con installazioni, allestimenti estemporanei di mostre, live shooting e performance, rivendicando con la sola fattuale presenza un'altra idea di fruibilità degli spazi urbani e facendo uscire dal sommerso la vera ricchezza di bologna - il flusso sotterraneo di artist@ & creativ@ che interagisce quotidianamente con la città e che rappresenta l'unica vera soluzione alla crisi.

we park art - non provate a rimuoverci.

giovedì 16 settembre 2010

BASTARDILLA - street artist











Ha meno di 30anni e si firma Bastardilla una delle più interessanti street artist colombiane che ha affrescato le strade di Bogotà, Calì e Medellin: i suoi lavori spaziano da micro decorazioni ad enormi murales, facilmente riconoscibili per l'iconografia marcatamente indigena rivisitata in chiave urban.

Ha realizzato uno dei suoi ultimi interventi a Los Lachas, quartiere ghetto di Bogotà e luogo di indigenza suburbana. Aquì estamos.

martedì 14 settembre 2010

LET'S QUEER PARTY @ FRAGILE CONTINUO


Venerdì 17 settembre Let'S Queer vi fa la festa: negli spazi di FRAGILE CONTINUO, la crew dell'assorbente senza ali (o era un salva slip? chiedetelo alle TO/LET) vi aspetta per l'ultimo aperitivo (finto)estivo della stagione, accompagnato dall'electrofunk e dall'indietronic di TRIPPY e LEMP, oltre che dalle suggestioni visive di VERTEBRAvj. Ready? Set: spritz!



LET'S QUEER PARTY


Venerdì 17 settembre


H:::20/24:::


FRAGILE CONTINUO

http://fragilecontinuo.blogspot.com/


vicolo de' facchini 2/a

bologna

mercoledì 1 settembre 2010

CHILI COM CARNE ospite a FRAGILECONTINUO


venerdì 3 settembre negli spazi di fragilecontinuo arriva chili com carne, collettivo portoghese di fumettisti, illustratori, grafici, musicisti e scrittori.

lo sbarco bolognese è all'interno di un tour da massacro che prevede date per mezza europa: i nostri non sono nuovi a frequentazioni italiche ma hanno bazzicato attivamente il forte prenestino de' roma durante il CRACK .

il sito, da cui è possibile scaricare gratuitamente alcuni lavori del collettivo, rende una vaga idea del mood che pervade le attività di chili com carne, una vena genialoide sufficientemente irridente ed improntata al do it yourself. l'interesse antropologico è assicurato.

venerdì suoneranno, esporranno e saranno una ventata di chili sauce in questa fine estate bolognese - vi aspetto.

lunedì 30 agosto 2010

REQUIESCANT - photo gallery








una delle tre shootin' dollz ha deciso di compensare con la fotografia un momento di isteria personale.

si aggira tra i cimiteri di campagna come una novella wednesday addams - vestito nero bon ton, treccine ed incarnato esangue.

a vampire or a victim? it depends on who's around.

lunedì 23 agosto 2010

LINDA LUNDGREN - food designer per Hemkop




La Hemkop, catena di supermercati scandinavi, ha affidato la nuova campagna di advertising alla stilista svedese Linda Lundgren: il risultato è un lavoro di puro food design che potrebbe tranquillamente trovare posto in una galleria, oltre che su cartelloni pubblicitari 6x3 m in spazi urbani - il mio amore per gli scandinavi sta diventando morboso.

giovedì 19 agosto 2010

anders petersen - caffè lehmitz





“After a while, I did not know what I was doing in Café Lehmitz and that is when I felt at home”
Anders Petersen

A non conoscerlo, verrebbe da definirlo un maestro. Ma fortunatamente, un personaggio come Anders Petersen non può che rifiutare l'etichetta in questione – che riguardi la fotografia o meno.

Svedese, classe 1944, formatosi alla scuola di fotografia di Stoccolma ed allievo di Cristher Stromholm, Petersen ha realizzato i suoi scatti - rigorosamente in bianco e nero - in ospedali, manicomi, prigioni e ricoveri per anziani.

Caffè Lehmitz, una raccolta di immagini che ha segnato indelebilmente tutta la successiva fotografia europea, è stato il suo lavoro d'esordio: realizzato tra il 1967 e il 1970 in un bar della zona a luci rosse di Amburgo il cui nome da il titolo alla serie di scatti, Caffè Lehmitz raccoglie i ritratti dei frequentatori del luogo, una fauna eterogenea di reietti e creature tardonotturne, eletti a rappresentanti di una personale mitologia della marginalità. Prostitute e travestiti, operai e amanti, ai tavoli del Lehmitz consumano alcolici, splendori e miserie: citando Artaud, l'odore che sentite forte nelle narici è quello dello zolfo.

martedì 17 agosto 2010

HOW MUCH? alemanno mette in vendita l'articolo 21 della costituzione




alemanno batte cassa: vuole imporre una tassa sulle manifestazioni perchè la costituzione va bene, ma va meglio se è a pagamento.

il sindaco di roma dichiara che “nessuno vuole limitare il diritto a manifestare” e poi presenta il conto spese: straordinari della polizia municipale, pulizia delle strade, servizi sanitari, transenne e “attrezzature varie”.

magari è estendibile a livello nazionale. magari è retroattivo. nel qual caso, sarebbe il caso di iniziare a fare 2 conti.

bisognerebbe capire quanto ci è costata piazza della loggia a brescia, il 28 maggio del 1974: manifestazione sindacale, bomba, feriti e otto morti – in caso di strage la tariffa sale, presumo.

per le manifestazioni a sostegno del diritto al lavoro, bisognerebbe calcolare la tassa in base all'ammontare mensile della cassa integrazione (che non hanno) gli operai di termini imerese e quelli di pomigliano.

quelli dell'associazione parenti delle vittime della strage alla stazione di bologna potrebbero ottenere uno sconto in quanto clienti fidelizzati: sono 30 anni che ogni 2 agosto si presentano puntuali in corteo, per non dimenticare e per chiedere che le responsabilità vengano accertate – che il governo si presenti o meno, loro ci sono sempre.

bisognerebbe sapere se è possibile accordarsi per un forfait per la manifestazione degli aquilani che, dopo essere stati terremotati, hanno avuto il privilegio & l'onore di toccare con mano l'azione di governo – manganellate romane incluse.

e poi c'è sempre l'increscioso problema di piazza alimonda a genova: carlo morto e tutto quel sangue da pulire sul selciato – dobbiamo rimborsare anche l'estintore?

lunedì 16 agosto 2010

ARIANO FOLK FESTIVAL 2010 – dal 17 al 22 agosto




nato nel 1996 come piccola rassegna estiva di musica folk, l'ariano folk festival arriva quest'anno alla sua quattordicesima edizione e si conferma come una delle più innovative vetrine per il genere gipsy, jazz manouche, reggae , dub e folk.

sui palchi del festival si alterneranno tra gli altri los de abajo, antonio forcione quartet, rupa and the april fishes, otros aires, frederic galliano, goran bregovic & the wedding and funeral orchestra.

Oltre alla musica live, il festival affianca una serie di proposte che spaziano dai reading alle performance poeticogastronomiche, passando per personali di fotografia, proiezioni di film e documentari, laboratori di teatro e djset tardonotturni.

L'ingresso è garantito da una tickeT-shirt del costo di 10 euro se acquistata online o in prevendita, mentre su prenotazione sarà possibile fare camping a due passi dall'area del festival al Volkscamp per 7 giorni (dal 17 al 23 agosto) a soli 18 euro a persona – internet point incluso. Ci state ancora pensando?

sabato 14 agosto 2010

Ecce Ovo - l'installazione di Ruggero Maggi allo ZOOart 2010


Alla nona edizione dello ZOOart, rassegna di arte visiva e performativa realizzata a Cuneo dall'associazione art.ur, era presente l'installazione Ecce Ovo di Ruggero Maggi, una riflessione tra l'ironico e l'amaro sugli effetti del riscaldamento globale.

Ruggero Maggi, formatosi come grafico e laureato in architettura d'interni, si occupa di poesia visiva e da anni prosegue una ricerca artistica che attraversa la fotografia, l'arte postale, la realizzaione di installazioni oleagrafiche e le sperimentazioni tra linguaggi visivi e tecnologia. A milano, Maggi dirige il Milan Art Center.

giovedì 12 agosto 2010

E' STATO MORTO UN RAGAZZO - il documentario sull'uccisione di Federico Aldrovandi




Filippo Vendemmiati, giornalista della Rai ed autore di lungometraggi, presenterà l'8 settembre alla Mostra del Cinema di Venezia "E' stato morto un ragazzo", il documentario sull'uccisione di Federico Aldrovandi avvenuta nella notte del 25 settembre 2005 a Ferrara.

La verità su questa morte, avvenuta dopo il fermo da parte della polizia, è stata oggetto di processi, perizie, ammissioni negate e rimosse. Oggi è una battaglia di libertà e di informazione.

Il DVD ed il libro editi da Promomusic di "E' stato morto un ragazzo" saranno disponibili in libreria dal 2 settembre. Il trailer del documentario è visionabile su youtube.

mercoledì 11 agosto 2010

ELEGGI L'INELEGGIBILE - primo torneo emiliano


Come ovviare al tedio estivo ed alla canicola di Agosto? Gli amministratori dell'Emilia Romagna in quota PD hanno scelto un simpatico diversivo, dando vita al primo campionato di un nuovo sport locale: l'elezione di un ineleggibile.

Dovendo affidare la presidenza della Commissione Regionale Pari Opportunità ed ispirandosi all'elezione di Vietti a vicepresidente del CSM, i vertici del partito hanno rintracciato una candidata particolarmente competitiva - Silvia Noè.

Cosa rende la Noè così ineleggibile? Iscritta all'UDC (ma dice di sè "sono democristiana dentro"), si è più volte espressa con toni da antico testamento contro la comunità LGBTIQ in nome della salvaguardia della famiglia tradizionale e della "natalità" (!); è drasticamente contraria alla legge 194 sull'aborto ed al ricorso alla pillola abortiva RU486, anche se non sono al momento note le sue posizioni sui gel spermicida; l'ipotesi di una legge laica e civile sul testamento biologico ha inorridito la pretendente al titolo che, ultimamente, si è lanciata anche sul piano dell' attivismo: dopo aver protestato contro uno spettacolo teatrale nel quale cristo baciava una donna devota, ha rilanciando con l'inquietante interrogativo "perchè non prendono di mira allah?", dando prova di non cavarsela male neppure in materia di libertà d'espressione ed intercultura.

Se tutto questo non bastasse, la Noè ha un asso nella manica - è la cognata di Pierferdi(nando) Casini.

p.s.
Se volete segnalare al PD che non è il caso o che farebbero meglio a darsi ad un altro sport, potete firmare la petizione online



lunedì 9 agosto 2010

CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE SOCIALE CONTRO LA PEDOFILIA




Sul blog di comunicando il sociale è stata segnalata una campagna di comunicazione contro la pedofilia realizzata dall'agenzia brasiliana di San Paolo del gruppo Euro RSCG.

Le immagini sono forti ma ancora più forte è la didascalia che le accompagna: il 70% degli atti di pedofilia conosciuti avviene nelle case dei minori abusati.

venerdì 6 agosto 2010

Io li dimetto. Una campagna di Globalproject.info e Il Manifesto


Sono passati pochi giorni dalle condanne in primo grado e in appello con cui il tribunale di Genova ha riconosciuto la colpevolezza degli alti funzionari e dell’allora capo della polizia, a vario titolo, per quei tragici avvenimenti. I condannati per i fatti della scuola Diaz, per il massacro, i pestaggi e la costruzione delle prove false contro le vittime, ricoprono a tutt’oggi incarichi delicatissimi nell’ambito della direzione effettiva degli apparati della polizia di stato e dei servizi segreti. Nonostante le condanne questi signori continuano ad esercitare le loro funzioni, e anzi, godono di protezioni trasversali della politica così evidenti, tanto da farli apparire come degli “intoccabili”, diversi da tutti davanti alla legge. Sempre in questo periodo il Generale dei carabinieri Giampaolo Ganzer, comandante del Ros ( Raggruppamento Operativo Speciale), protagonista nel dopo Genova nell’orchestrare inchieste ed arresti nei confronti degli attivisti politici di movimento, è stato condannato a Milano a quattordici anni di carcere per “associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga” ed altri reati. Anche lui, come se nulla fosse, è ancora a dirigere le “operazioni speciali” dell’Arma. Molti altri casi in questi anni, ci parlano di reati pesantissimi, fino all’omicidio, alle sevizie e alle torture, all’abuso sessuale e al ricatto, alla morte in mare di migranti tra cui bambini, in cui sono coinvolti i tutori dell’ordine. Genova è sicuramente il simbolo di dove si può arrivare se si costruisce l’idea di una totale impunità attorno ad azioni compiute indossando una divisa. Noi crediamo che bisogna dire basta. Quando militari, polizia e carabinieri, che hanno il potere di decidere sulla libertà e sulla vita della cittadinanza, godono di impunità invece che di maggiori controlli e attenzione, allora l’ombra autoritaria e fascista di un regime si delinea nettamente, rischiando di oscurare ogni cosa. Noi facciamo appello a tutti affinchè vi siano interventi amministrativi e legislativi perché:
1 - gli appartenenti a forze dell’ordine e forze armate, inquisiti per reati riguardanti le loro funzioni, vengano destinati ad altre funzioni non operative in attesa degli esiti processuali;
2 - in caso di condanna in primo grado vengano immediatamente sospesi;
3 - in caso di condanna definitiva vengano dimessi da ogni incarico.
Rivolgiamo un appello a tutti inoltre affinchè si giunga alle immediate dimissioni dell’ex capo della polizia Gianni De Gennaro e dei vertici della polizia condannati a Genova, ed inoltre dell’allontanamento da ogni funzione del Generale dei Carabinieri Gianpaolo Ganzer, in virtù dei gravissimi reati di cui sono stati protagonisti e delle enormi conseguenze che essi hanno provocato.
Attraverso la nostra presa di parola vogliamo dare un senso all’indignazione profonda che non può che assalire ogni persona per bene di fronte a questa vergogna.

http://www.globalproject.info/it/petitions/6/preview/Io-li-dimetto-Una-campagna-di-Globalprojectinfo-e-Il-Manifesto

lunedì 2 agosto 2010

ELEZIONI ALL'ITALIANA: VIETTI VICE PRESIDENTE DEL CSM




Era il 2004, quando Rocco Buttiglione fu ritenuto incompatibile con la carica di commissario europeo per giustizia, libertà e sicurezza: aveva dichiarato che “l'omosessualità è un reato”, gli europarlamentari lo avevano bocciato senza pensarci due volte.

E' il 2010, oggi Michele Vietti è stato eletto vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, raccogliendo un voto bipartisan: Vietti ha sostenuto una pregiudiziale di incostituzionalità relativa alla proposta dell'aggravante di omofobia per i reati, pregiudiziale di incostituzionalità in cui l'omosessualità veniva equiparata alla pedofilia.

Anna Finocchiaro, presidente del gruppo Pd al Senato, ha rilasciato una dichiarazione in seguito all'elezione di Vietti: "Voglio far giungere al neo vice presidente del CSM Michele Vietti i miei auguri personali di buon lavoro e quelli delle senatrici e dei senatori del Partito democratico. Siamo certi che Vietti saprà onorare al meglio e con l'equilibrio costituzionale che lo contraddistingue l'alta carica che è stato chiamato a ricoprire.”

Se pensavamo che avessero toccato il fondo, ora sappiamo che hanno iniziato a scavare.

domenica 1 agosto 2010

:::30:::




per avermi ricordato che l'età adulta è semplicemente una commedia anagrafica, per le cattive ragazze, per essere arrivata prima di me (!), per aver messo una sola candelina, per non avermi lasciata salire sul toro meccanico, per il risotto tardonotturno, per la dark bratz, per avermi tenuto la mano mentre facevo insensati discorsi stando in piedi su uno sgabello, per la mia eccedenza, per le tue poesie, per la pietà di la chapelle, per aver scritto “queer” con l'ananas, per i glitter che ho ancora addosso, per aver cercato inutilmente di non farmi bere birra, per il teatro degli orrori, per non esserti incazzato quando mi hanno rimosso la macchina, per il supergiovanismo, per aver guidato, perchè lo sai che avevo ragione, per avermi donato un Vitiello originale, per non aver telefonato, per aver tenuto il conto delle caraffe, per aver raccolto stelle, per avermi fatto perdere nuovamente l'equilibrio inclinando l'asse del pianeta, per aver confermato che la vodka elimina le rughe – grazie.