giovedì 17 gennaio 2013
::: eLaSTiCo studio - opening :::
Elastico raddoppia, a quanto pare. Apre un nuovo spazio espositivo, perché di altro spazio c'è bisogno: nuovi muri, nuovi chiodi, nuovi linguaggi, nuovi percorsi che cercheremo di incrociare.
Barba e baffi alla crisi: si apre comunque, si apre a prescindere, si apre perché non c'è nessun motivo per non aprire, si apre perché è vitale continuare a progettare, immaginare, desiderare.
Si apre perché sarà comunque un bel viaggio: la certezza è che saremo in ottima compagnia.
::: info :::
lunedì 14 gennaio 2013
Vajrapani - una personale di 2501 a eLaSTiCo Studio
::: VAJRAPANI - una personale di 2501 :::
venerdì 18 gennaio
H 18.00
via Porta Nova 12
Bologna
Elastico apre il 2013 con un azzardo ragionato: venerdì 18 gennaio inaugura un nuovo spazio espositivo che si affiancherà alla sede di vicolo de' Facchini a Bologna. La galleria, che prende il nome di Elastico Studio, è in via Porta Nova 12 ed aprirà l'attiva espositiva con Vajrapani, una mostra di 2501.
Nella tradizione mahayana, Vajrapani è una delle tre divinità protettrice del Buddha, simbolo e icona del potere dell'Illuminato, bodhisattva guaritore dal dolore fisico e psichico: in Vajrapani, 2501 opera una rielaborazione personale della tradizione buddhista e della sua iconografia, facendo della pittura una pratica nel suo essere azione rituale, gesto continuato e spazio meditativo.
Il risultato visivo dell'operazione è quello di immagini cariche di suggestioni e dense di simboli da decifrare: un invito allo spettatore a riscoprire l'osservazione e la contemplazione, esperienze alla base dello stesso buddhismo tibetano.
L'installazione dei lavori che compongono Vajrapani è caratterizzata dalla contrapposizione di linea e colore, esperienze gestuali distinte ma complementari, così come distinte e complementari sono il dinamismo della divinità mahayana e l'immobilità della meditazione.
L'opera è realizzata con colori a base alcolica, trattati con alcol etilico e tirati con pennello o aria compressa su superfici plastiche. Questa particolare scelta segna un momento di continuità nella complessa esperienza dell'artista: nel passaggio dalla produzione di strada a quella indoor, la tecnica sviluppata consente a 2501 di trasferire il gesto del dipingere in strada nel lavoro in studio, ricontestualizzandolo in un ambito decisamente più intimista ma mantenendo inalterate le caratteristiche di tensione e movimento.
2501
Nome d'arte di Jacopo Ceccarelli, nasce a Milano nel gennaio del 1981. Inizia a dipingere a 14 anni da autodidatta e porta avanti la sua passione sui muri della sua città, Milano.
Si forma montatore alla Civica Scuola di Cinema di Milano, finita la scuola frequenta un master di comunicazione visuale alla nuova Bauhaus di Weimar in Germania.
Grazie a Studio Bici parteciperà come aiuto montatore alla realizzazione di Racconti di guerra di Mario Amurra, film vincitore del Davide di Donatello nel 2005 e selezionato al Festival di Berlino.
A 20 anni si trasferisce a San Paolo del Brasile per un anno dove lavora come impaginatore e collabora con alcune ONG per insegnare a dipingere ai bambini delle favelas. Qui viene a contatto con la scuola di graffitismo sud americana, esperienza che cambia irreversibilmente il suo approccio alla pittura.
Con lo pseudonimo 2501 inizia un percorso artistico che integra graffiti, pittura su tela, scultura e video.
Ha partecipato a varie esposizioni sulla street art europea tra cui The Urban Edge show (Milan) , Urban Affair (Berlin).
Tra le pubblicazioni in ambito di street art Street logo ( by Tristan Manco) edito da Thems and Hudson; Art of rebellion 3.
Nel 2009 vince The Metropolis Art Price di New York con il video Mask, video che verrà proiettato a Time Square. Il premio gli viene assegnato assegnato dalla giuria composta Isabella Rosselini; Cedar Lewisohn, curatore della mostra "Street Art" Tate Modern Londra 2008; Lee Wells curatore della mostra "Multi-Channel Video Installation" State Hermitage Museum San Pietroburgo, Russia 2008; Howard Halle, editor di Time out, New York.
Vive e lavora tra Milano e San Paolo del Brasile.
INFORMAZIONI GENERALI
Chi 2501
Cosa Vajrapani www.2501.org.uk
Dove Elastico Studio | Via Porta Nova12, Bologna | www.elastico.org
Quando Vernissage 18 gennaio 2013, ore 18.00
Mostra 18 gennaio – 9 febbraio 2013
Info studio@elastico.org
domenica 13 gennaio 2013
::: D E C A N A :::
Diva Scarlet est morte, vive Diva Scarlet - oggi mi sento di poterlo dire con leggerezza, visto che è stato comunicato ufficialmente l'inizio di un nuovo percorso per Sarah Fornito e Cecilia Bernardi, liaison musicale che continua da 17 anni.
La nuova creatura è Decana, a breve in uscita con un album che promette sonorità più mature e raffinate ma comunque rock: a prestissimo aggiornamenti e news, nell'attesa visitate l'account fb di Decana.
venerdì 11 gennaio 2013
grillo e casa pound - that's amore.
Tralasciando che "oggettivamente" non è stata una scelta felice quella di iniziare la mia giornata aprendo Repubblica online, il problema è "oggettivamente" che l'antifascismo è un valore condiviso di tutte le istituzione presenti all'interno dell'arco costituzionale, signor Grillo: istituzioni a cui lei ed il suo ameno movimento vorreste accedere. Ma la cosa non sembra preoccuparla visto che piacioneggia con un uscita di questo spessore: "L'antifascimo è un problema che non mi compete, questo è un movimento ecumenico".
Nel video in cui c'è un cordiale scambio tra il candidato alla Regione Lazio di casa pound italia ed il leader del M5S, Grillo rilancia con un notevole "avete delle idee che sono condivisibili: alcune di meno, alcune di più". Chissà se per Grillo è più o meno condivisibile il nazionalismo estremista e la supremazia bianca, chissà il M5S quale elaborazione comune a casa Clown ha fatto sui generi e la loro relazione, chissà se la trans_lesbo_omofobia sono condivisibili, chissà se il fascismo è un più o un meno.
Grillo conclude l'incontro rivolgendosi al neofascista in giacca e cravatta di Casa Pound con un gioviale "sto parlando con te che sei un esponente di estrema destra, ma sembri un delegato del Movimento Cinque Stelle" - noi è da un pezzo che ce ne siamo accort*.
CORPO CELESTE. BEHIND THE SCENES personale di SIMONA PAMPALLONA
VENERDI 11 GENNAIO h. 20
eLaSTiCo presenta
CORPO CELESTE. BEHIND THE SCENES
personale di SIMONA PAMPALLONA
Dall'11 al 22 gennaio, in mostra una selezione di foto di scena e di backstage scattate sul set del lungometraggio d'esordio di Alice Rohrwacher.
Fermare il movimento della macchina da presa, trasferendo lo scorrere delle immagini nell'immobilità di uno scatto è forse il fine più immediatamente visibile della fotografia di scena, che tuttavia non si esaurisce in un'azione puramente documentativa. Sguardo interno al set ma dotato di autonomia creativa, il fotografo di scena non è infatti un “semplice” testimone per immagini del farsi di un film.
Nella scelta di tempi, inquadrature e tecniche proprie, egli può infatti costruire uno spazio artistico autonomo, in grado di conferire vita a sé a immagini che nascono come documento. Proprio di questa potente indipendenza artistica vivono gli scatti di Simona Pampallona, in mostra ad Elastico dall'11 al 22 gennaio 2013 e realizzati sul set diCorpo celeste.
Esordio nel lungometraggio cinematografico di Alice Rohrwacher dopo diverse esperienze nell'ambito del documentario e unica opera italiana nella Quinzaine des réalisateurs del Festival di Cannes 2011, Corpo celeste è un delicato racconto di formazione che va ad innestarsi sul ritorno a casa di una giovane famiglia di origine calabrese tutta al femminile, dopo dieci anni di permanenza in Svizzera.
Narrato dal punto di vista puro e spaesato della tredicenne Marta, il film attraversa lucidamente umanissime contraddizioni e miserie della provincia italiana in bilico tra nuovo ed arcaico. È sullo sfondo di questa “periferia della modernità”, al di là della sua precisa collocazione geografica, che prende forma il vagabondare curioso e assorto della macchina fotografica, dentro e fuori i confini del set.
Filtrando attraverso il suo obiettivo le riprese di Corpo Celeste, fedele e infedele alla storia raccontata dal film pur pulsando all'unisono, Simona Pampallona coglie con grande e delicata potenza espressiva le brecce che, nell'orizzonte di asfalto della bellissima e dolorosa Reggio Calabria, lasciano fiorire fragili ma preziosissimi miracoli di umanità.
giovedì 3 gennaio 2013
laboratorio di scrittura per videoclip @ eLaSTiCo
da eLaSTiCo (vicolo de'facchini 2/a, Bologna) potrete frequentare un workshop intensivo a numero chiuso realizzato in collaborazione con italica edizioni : in 2 week end (19-20 gennaio, 16-17 febbraio) sarete guidat* nel corso di sceneggiatura per videoclip da Lorenzo Vignolo, regista con all'attivo un centinaio di video (Baustelle, Subsonica, Bugo, Perturbazione, Tre Allegri Ragazzi Morti, Cristina Donà, Marta sui Tubi).
il corso avrà un'impronta pratico-laboratoriale: da un inedito di Ofeliadorme, ciascun* partecipante scriverà la sua proposta di sceneggiatura del brano: alcun* component* della band saranno present* al workshop per facilitare un confronto attivo.
info / iscrizioni / stalking info@italicaedizioni.it / 347 87 25 246 - ve l'ho già detto che è a numero chiuso?
lunedì 10 dicembre 2012
KAIROS da BERE presenta la divina GLENDA KISS
Per l’ultimo aperitivo di autofinanziamento di Radio Kairos in questo 2012 volevamo il meglio. Ma non lo abbiamo trovato, quindi: la diva GLENDA KISS e le sue performance en travesti.
Dietro le quinte della trasmissione Delirica si cela una stella, che dopo aver girato in tutto il mondo (zona Bolognina più che altro) e aver calcato le scene dei migliori teatri finalmente approda anche al TPO.
Dalle canzonette “sconce” anni 50 a Mina fino ad arrivare alla lirica. Costumi realizzati riciclando, convertendo, costruendo. Amabile e stronza, come tutte le dive, un physique du role prorompente, nata per essere adorata (e di tanto in tanto presa a schiaffi). Glenda, non sarete più gli stessi dopo il suo spettacolo.
Durante la serata come sempre handmade food, veg, green, friendly ed ambienti sonori a cura de* dj della radio più fresh di Bologna.
@TPO – Via Casarini 17/5, Bologna
INGRESSO GRATUITO
——————
RADIO KAIROS BOLOGNA 105.85 FM
www.radiokairos.it
info: radiokairos@gmail.com
sabato 8 dicembre 2012
LUX - nuovi passaggi aeroportuali per Brian Eno
Nel 1978 Brian (Peter George St. John le Baptiste de la Salle) Eno ha cambiato la storia della musica con un album che apriva uno studio in 4 parti, Ambient 1: Music for airports.
34 anni dopo, ritorna in quell'aeroporto per creare Lux, una composizione in 4 sezioni che continua la conversazione strumentale immaginata durante una lunga attesa al Flughafen Köln/Bonn e condivisa con un'installazione sonora al LaGuardia di NewYork: Lux è stato presentato per 4 giorni all'aeroporto Haneda di Tokyo, anche se la sua realizzazione è legata alla Galleria Grande della Reggia di Venaria (Torino) per cui era originariamente concepita.
Lux è un'esperienza sonora, un'esercizio con cui attraversare lo spazio esterno ed interno, una riflessione sul tempo con un invito al recupero morale della lentezza: immagino ad ascoltare questo lavoro Lynch prima della meditazione trascendentale, la Abramović dopo una performance, Hai Wei Wei mentre visualizza una nuova macro installazione. E Sakamoto - cristo, anche Sakamoto dovrà pur ascoltare qualcosa che non sia Sakamoto.
Io vedo alberi di carta. E sorrido.
mercoledì 5 dicembre 2012
Montefiori Cocktail - live venerdì 7 dicembre @ Notte Italica
è l'estate del 1997 ed esce per Irma Records "Raccolta n°1", album di esordio di due fratelli born_in_romagna: loro sono i Montefiori Cocktail - nome che omaggia un mito delle orchestre nostrane al secolo Mr. Germano Montefiori - e la loro musica è il new black del quinquienno, l'easy listening e le sue sonorità retrò, quell'evoluzione un po' cool dello swing che aveva attraversato gli anni '50 e '60.
i Montefiori sono il sottofondo ideale di un aperitivo "mescolato non shakerato" a bordo piscina, le note smorzate di un happening nella sala di un grand hotel felliniano, il beat raffinato che riscrive una cover di cui non ricordi il titolo, la colonna sonora di un film exploitation che ancora non è stato girato.
i Montefiori Cocktail arrivano a Bologna venerdì 7 dicembre con un live all'interno di Notte Italica, party retrò organizzato da Italica Edizioni al BenTiVoglio Club (ex scuderie) in Piazza Verdi.
martedì 4 dicembre 2012
105punto85 - giovedì 6 dicembre l'aperitivo di Radio Kairos @ Il Punto
Giovedì 6 dicembre Radio Kairos vi prepara un caldo aperitivo @ Il Punto – wine&lounge bar: sonorità elettroniche, socialità kairota, un desk di piante che vi verranno regalate curato dalle guerriler@s di Terra di Nettuno e gli ottimi aperitivi della casa.
Radio Kairos – nata libera, scelta per passione
105.85 fm o in web streaming dal sito www.radiokairos.it
105PUNTO85
giovedì 6 dicembre
H 19 / 23
::: electrorama
ambiente sonoro a cura di
UDEN (Save The Netlabel)
PUPS inna mix
:::PIGLIATI_’STA_PIANTINA desk
adotta una pinatina: noi te la regaliamo e tu te ne prendi cura
in collaborazione con TerraDiNettuno
@ IlPunto
wine&lounge bar
via san rocco 1/g
Bologna
mercoledì 28 novembre 2012
MADONNA NON ESISTE - incontro con l'autore e party non autorizzato VEN30NOV @ eLaSTiCo
“Madonna non esiste”, graphic novel firmata da Julián Almazán, arriva in Italia grazie a Renbooks: la presentiamo in anteprima nazionale ad eLaSTiCo insieme all'autore spagnolo, accompagnat* da una diretta radiofonica dallo spazio di vicolo de' Facchini targata QueerLaundry+Casual Friday, i due programmi votati alla queer culture di Radio Kairos.
“Madonnna non esiste” è la prima fanta_queer graphic novel di cui si abbia notizia, un omaggio dissacrante e politicamente scorretto a Nostra Signora del Pop, Mi
ss Louise Veronica Ciccone: immaginate che cosa succede se un blogger squattrinato trova nei bidoni dei rifiuti una bionda ossigenata che ha perso la memoria e sostiene di chiamarsi Nikki Finn (do you remember “Who’s that girl”?), se la bionda in questione è inseguita da due loschi figuri, se tutto questo si trasforma in ottimo accidente narrativo per dar spazio ad un carrellata di satireggiate superstar – da LadyGaga a BenedettoXVI.
Julián Almazán è riuscito a stipare tutto questo nel fumetto edito per noi da Renbooks e le cui copie autografate saranno in vendita già da venerdì sera: ad accompagnarci, la conduzione live di Radio Kairos, finger food & abbondanti spritz di eLaSTiCo ed un djset cicconetematico di rarities e remixes curato da GreenEverywhere.
Renbooks, Elastico, Radio Kairos vi danno appuntamento a Venerdì 30 novembre dalle 19.30 in vicolo de' Facchini 2/a a Bologna, l'ingresso è gratuito.
What'ya looking at?
VEN 30 NOV opening 19.30
free entry
Anteprima “Madonna non esiste” – edizioni RenBooks
::: incontro con l'autore Julián Almazán
::: diretta live QueerLaundry+CasualFriday su Radio Kairos
105.85fm o in web streaming dal sito www.radiokairos.it
::: aperitivi, accaparramento delle copie autografate del fumetto, stalkeraggio dell'autore
::: DJSET rarities&remixes – tutta la Ciccone che non vi aspettate
a cura di GreenEverywhere
eLaSTiCo
vicolo de'Facchini2/a
Bologna
www.elastico.org
lunedì 26 novembre 2012
TROUBLE VS GLUE ::: liveLaSTiCo 28.11.12
troubleVSglue usano tastiere giocattolo, un campionatore, una drum machine, un sint , una chitarra volutamente scordata ,dei pezzi di batteria acustica e 2 voci per creare il loro pop-punk ballabile, ma allo stesso tempo obliquo e senza moda .
Tra le pubblicazioni del duo, "zum Teufel" un Lp dal titolo per l' etichetta tedesca Urquinaona records, una cassettina (!!!) dal titolo "death with Fanfulla" per la No= Fi recording, un brano per la compliation della scena underground di Roma est " Borgata Boredom" ancora per No=fi recordings.
domenica 25 novembre 2012
Radio Kairos sulla giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne
"I giorni che hanno preceduto questo nuovo 25 novembre sono stati carichi di riflessione sulla questione della violenza maschile sulle donne e sul suo strettissimo legame con la violenza su persone transessuali, lesbiche e gay: consigliamo a tutt* un’attenta lettura del documento prodotto dal Laboratorio Smaschieramenti, un’analisi della violenza (del) maschile che va abbondantemente oltre l’atto del pestare, stuprare, umiliare le donne e che si innesta anche nelle dinamiche culturali e sociali che mirano a consolidare la visione binaria del genere, la divisione dei ruoli tra due sessi e la non proprio velata supremazia dell’uno sull’altro.
Come radio ci troviamo tutti i giorni a rimandare contenuti a cui dare una nostra struttura di senso, a gestire flussi polemici, a comunicare una narrazione dei fatti da un posizionamento che ci siamo scelt*. Crediamo che in materia di relazione tra i generi, di femminicidio, di trans_lesbo_omofobia, di rappresentazione delle identità queer, siano necessari momenti di confronto e di rieducazione per chi lavora nel sistema dei media, dell’istruzione, del sociale: le parole e le immagini con cui scegliamo di raccontare, educare ed operare hanno la responsabilità di perpetuare o meno gli stereotipi, di smontare o rafforzare la retorica sessista, di sdoganare o rifiutare le logiche che sottendono il privilegio maschile.
Dopo aver accolto la campagna NoiNo.org e con essa l’invito agli uomini a prendere parola su una violenza agita proprio dal maschile, oggi ci ritroviamo nelle parole del collettivo Ribellule: un’altra narrazione è possibile, un’altra narrazione è doverosa – Radio Kairos non è un media complice."
venerdì 23 novembre 2012
25 novembre - Laboratorio Smaschieramenti sulla violenza (del) maschile
Quando parliamo di violenza maschile contro le donne non ci riferiamo solo alle forme di violenza comunemente riconosciute come tali – assassini, stupri, violenza domestica – che pure sono fenomeni molto più diffusi di quanto si pensi, in tutti gli ambienti sociali e in tutte le fasce d’età.
Parlare di violenza maschile significa individuare un meccanismo che determina e condiziona continuamente le nostre esistenze. Non si tratta di un fenomeno isolabile dal resto, di un incidente di percorso, o soltanto di un cattivo comportamento da cui prendere le distanze: la violenza maschile sulle donne è parte integrante della nostra società e della nostra cultura, che vogliono tenere ben distinti due sessi e due generiper mantenere la supremazia, più o meno velata, di uno dei due sull’altro.
In questo senso, la violenza contro le persone transessuali e transgender, della quale abbiamo ricordato le vittime il 20 novembre, è in stretta relazione con la violenza di cui sono oggetto le donne e le lesbiche.
Dobbiamo essere capaci di vedere la continuità che esiste fra tutta una serie di esprerienze ben presenti nella vita di ognuna/o/u di noi: la divisione asimmetrica del lavoro di cura nelle famiglie, l’imposizione, diretta o indiretta, di rapporti sessuali non desiderati all’interno delle relazioni di coppia, la forma stessa delle relazioni amorose con il loro portato di aspettative e pretese, la colpevolizzazione della donna che “abbandona” il partner e tutte le piccole e grandi vendette conseguenti; gli sguardi, le parole, gli atteggiamenti arroganti, la scarsa considerazione ed il paternalismo di cui spesso siamo oggetto in quanto donne; la cultura perbenista e misogina che ci pone come unica alternativa quella fra moglie e puttana, o fra brava-ragazza-che-studia-e-lavora e velina; l’educazione che bambini e bambine ricevono fin da piccoli/e affinchè si conformino a precisi ruoli di genere; lo sfruttamento, subdolo ma intensissimo, delle nostre presunte attitudini “femminili” o “maschili” sul lavoro; il ricatto economico che, con la crisi, costringe sempre più donne a rimanere docilmente nell’ambito familiare o di coppia; i mille ostacoli che ci impediscono di esercitare liberamente il diritto di deciderese, quando e come diventare madri (si pensi solo a quanto è difficile procurarsi la pillola del giorno dopo, alla colpevolizzazione che circonda le donne che abortiscono, ai medici obiettori, alla deresponsabilizzazione dei maschi rispetto alla contraccezione, o al fatto che l’educazione sessuale delle/degli adolescenti nel nostro paese è affidata di fatto soltanto ai mass media, al sentito dire e all’industria pornografica mainstream).
Agli estremi di questo continuum ci sono la violenza fisica, lo stupro, l’uccisione. Ma questo vuol dire anche che, essendo tutte/i/* implicat@, tutte/i/* abbiamo la possibilità di fare qualcosa per smontare un piccolo pezzo di quel grande sistema culturale che sostiene la violenza maschile contro le donne e contro chi trasgredisce i confini dei generi sessuali.
Il laboratorio Smaschieramenti è nato proprio a seguito della grande manifestazione contro la violenza maschile contro le donne del 24 novembre 2007 a Roma: una manifestazione alla quale gli uomini non erano stati invitati. Piuttosto che criticarla, abbiamo deciso di lasciarci interpellare da questa decisione: per questo abbiamo costituito un gruppo misto, formato da soggettività codificate come “donne” e soggettività codificate come “uomini”, con relazioni omosessuali, lesbiche e/o eterosessuali, che riflettessero a partire dai propri diversi posizionamenti sul privilegio maschile, sulla sua costruzione sociale e culturale e su come sabotarla.
In questi cinque anni di lavoro, abbiamo capito che, da parte di chi vive in abiti maschili in una società come questa, non è sufficiente proclamare di essere un maschio “diverso”, sensibile, solidale, magari gay per poter stare credibilmente in piazza il 25 novembre e in tutte le lotte contro la violenza maschile sulle donne.
Un discorso contro la violenza maschile sulle donne pronunciato da “uomini” è credibile solo se parte dal riconoscimento del privilegio che viene loro accordato in ogni più piccolo aspetto della vita, anche a dispetto degli sforzi e dell’eventuale scelta di essere maschio “diverso” o “dissidente”. Un privilegio che li rende comunque in qualche modostrumento della violenza contro le donne.
È necessario allora mettere in atto pratiche concrete di smarcamento dal maschile dominante, che di volta in volta, nelle varie situazioni pubbliche e private, nella vita di relazione come nelle pratiche politiche, spezzino la nostra potenziale complicità con esso.
Non si tratta solo di non picchiare e non stuprare. La cultura machista che alimenta e sostiene la violenza contro le donne è fatta anche di tutta quella lunga serie di battutine, risate, commenti pesanti, luoghi comuni sulla sessualità che affollano le conversazioni. Allora si tratta, per esempio, di rifiutare la propria complicità, spezzare il “cameratismo” (o il quieto vivere) e non restare in silenzio in queste situazioni.
Parte di questa lotta è anche la produzione consapevole di maschilità non egemoniche – froce, butch, drag king… – che contribuiscano a denaturalizzare il binarismo dei sessi e dei generi, e con esso il maschile e i suoi privilegi.
La violenza contro le donne non può essere ridotta a una questione di ordine pubblico, e il compito di contrastarla non può essere semplicemente delegato a un impianto legislativo, ma deve essere il punto di partenza per ripensare il binarismo dei sessi e dei generi e tutte le dinamiche di potere che pesano sulle nostre vite.
giovedì 22 novembre 2012
Palestina e Israele - L'analisi di Noam Chomsky
"Il bombardamento di Gaza non è funzionale a neutralizzare Hamas e non c'entra alcunché con la presunta esigenza di fermare i razzi verso Israele. La decisione di Israele di fare piovere morte e distruzione su Gaza, usando armi letali su una popolazione civile largamente indifesa, è la fase finale di una campagna che dura da decenni per realizzare la pulizia etnica della Palestina.
Israele utilizza jet aerei sofisticati e vascelli navali per bombardare campi profughi densamente affollati, scuole, blocchi di case, moschee, attaccando una popolazione che non ha una difesa aerea, nessuna protezione antiaerea, nessuna marina, nè armi pesanti, nè unità di artiglieria, nessuna unità di comando militare, nessun ese
rcito, e chiama tutto ciò una guerra.
Non è una guerra, è un assassinio.
Quando gli israeliani, nei territori da loro stessi occupati, rivendicano il loro presunto diritto di "difendersi", essi si stanno difendendo nel senso in cui qualsiasi esercito di occupazione pensa a "difendersi" da una popolazione che si intende annientare. Non si può parlare propriamente della necessità di "difendersi" quando si sta occupando militarmente la terra di qualcun'altro.
Questo non è difendersi. Chiamatelo come vi pare ma non è difendersi".
Noam Chomsky
Israele utilizza jet aerei sofisticati e vascelli navali per bombardare campi profughi densamente affollati, scuole, blocchi di case, moschee, attaccando una popolazione che non ha una difesa aerea, nessuna protezione antiaerea, nessuna marina, nè armi pesanti, nè unità di artiglieria, nessuna unità di comando militare, nessun ese
rcito, e chiama tutto ciò una guerra.
Non è una guerra, è un assassinio.
Quando gli israeliani, nei territori da loro stessi occupati, rivendicano il loro presunto diritto di "difendersi", essi si stanno difendendo nel senso in cui qualsiasi esercito di occupazione pensa a "difendersi" da una popolazione che si intende annientare. Non si può parlare propriamente della necessità di "difendersi" quando si sta occupando militarmente la terra di qualcun'altro.
Questo non è difendersi. Chiamatelo come vi pare ma non è difendersi".
Noam Chomsky
::: Florence and The Machine - Milano 20 novembre 2012 :::
Giovanna d'Arco che si è bevuta il rogo, ninfa preraffaellita scalza, rossa naturale, Bjork senza necessità di litio, 26enne con un volto millenario, nuovo culto pagano, imbarazzante miracolo vocale - ieri sera a Milano ci ha annientat*: siamo uscit* dal concerto tra pelle d'oca e rossori adolescenziali.
L'ho già detto che è una rossa naturale?
lunedì 19 novembre 2012
La bal(l)istica è una scienza esatta
dopo l'indagine interna del ministero di grazia&giustizia (sant'iddio, grazia&giustizia? N.d.A.), i risultati indicano che non è successo niente: prevale la tesi del rimbalzo del petardo - cioè petardo esploso dalla strada rimbalza su un vetro di una finestra del ministero e ripiomba in strada.
miracoli della fisica - che nel caso in cui sia implicata la polizia si susseguono con una certa continuità: dopo il sanpietrino lanciato da un manifestante che dovrebbe aver colpito il proiettile esploso da placanica (sicur*?) ed aver deviato lo stesso causando la morte di Carlo, dopo le "molotov usate" sbandierate da scajola in parlamento tra i ritrovamenti alla diaz, arriva il petardo impazzito e la nota traiettoria flipper - la bal(l)istica è una scienza esatta.
venerdì 9 novembre 2012
elastico presenta ::: beauty is resistance :::
Venerdì 9 novembre il warm_up di qualsiasi serata è da Elastico per l'aperitivo: oltre agli ottimi&abbondanti spritz, vi aspetta la nuova linea di t_shirt di Beauty Is Resistance ed il djset di LaWanda + this*Astro - in this ugly time, beauty is resistance.
::: venerdì 9 novembre
::: H 20
::: beauty is resistance - meet the brand
::: aperitivo
::: djset con LaWanda + this*Astro
Elastico
vicolo de'facchini 2/a
Bologna
www.elastico.org
domenica 4 novembre 2012
:::105punto85::: Radio Kairos @ Il Punto wine&lounge bar giovedì 8 novembre
Per il primo appuntamento, Radio Kairos si accompagna a NoiNo.org, la campagna di comunicazione sociale sulla violenza di genere rivolta agli uomini realizzata a Bologna da Comunicattive – comunicazione di un certo genere e Studio Talpa: durante
l'aperitivo, troverete materiale informativo ed un photo corner a cura di Kairos dove fare uno scatto in sostegno di Noi No.
Radio Kairos – nata libera, scelta per passione.
::: GIO 8 NOV _ H 19 / 23
::: DJ_SET GreenEverywhere + Hobo
::: photo corner + materiale informativo NoiNo.org
::: www.radiokairos.it
DANCE DANCE DANCE LNRipley + Niveau Zero + Aucan dj set venerdì 16 novembre TPO
In redazione a Zero hanno visto la scaletta e hanno capito che erano le info per la serata di capodanno.
La divinità pagana che ha organizzato la data è da giorni irreperibile perché impegnata a presenziare ai riti che le stanno tributando.
I fonici del TPO sorridono anche quando gli fai presente che hai massacrato l'ennesimo cdj.
Al prossimo che mi dice che "quello ormai non è un centro sociale ma un locale del cXXXo" non tirerò la solita capozzata ma con una pacca sulla spalla lo informerò che venerdì 16 io vado a ballare, baby.
LNRipley + Niveau Zero + Aucan dj set - e passa la paura.
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